— Siete sicuro se io sia una donna come tutte le altre? Se la vostra qualità di marito non sia un ostacolo, e non ricusi di amarvi per non deporre i miei baci sui baci di un'altra donna.

— Sareste gelosa di Mimy?... Non mi ha mai amato.

La marchesa raggiò.

— E voi siete in grado di dire altrettanto?

— Io... e si sconcertava sotto il suo sguardo. È impossibile, ella seguitò rammollendosi della persona, che l'abbiate compresa, ma la gracile delicatezza di quella donna deve avervi commosso a qualche ora; l'avrete amata: l'amereste ancora?

Questa domanda indiscreta era mossa con una curiosità così aristocratica, che l'avvocato arrossiva come un fanciullo.

— Non arrossite ancora, perchè v'inseguirò più avanti nel vostro segreto: dal giorno che mi amaste mi avete mai tradita? Non vi provate a mentire: vi leggerei la verità negli occhi e nella voce.

Egli fe' un gesto meravigliato e la marchesa, coprendosi il volto come dalla gioia, lasciò sfuggirsi:

— Mai?!

Carlo respirò.