Carlo si agitava a mano a mano che l'altra sembrava disposta a non andare oltre.

— Ditemi dunque qualche cosa. Si veggono? dove?

— Qui, in casa vostra; ma non vi scaldate: Mimy è una moglie onesta che non vi tradirà.

— Già!

— Dubitereste! voi suo marito: andiamo, venite di qua, Mimy potrebbe insospettirsi, e non è bene. Non venite?

— Certo si scriveranno... adesso ci penso. Giorgio veniva bene spesso al casino, per Dio!

— E voi andavate dalla marchesa: la partita sarebbe pari, ma non lo è.

Così dicendo sorrideva.

Egli l'avrebbe schiaffeggiata volentieri: sentiva tutta l'infamia del suo procedere, ma temeva che avesse ragione.

— Via andiamo.