I cavalli volavano: Mimy teneva la testa bassa sentendo gli sguardi della marchesa.
— Scendiamo, questa le disse, che la carrozza non erasi ancora fermata sotto la tettoia di ferro.
— Ma chi parte?
— Noi: partite meco. Per dove? ma per dove volete, per Parigi, per l'America, per l'Oriente. Partiamo subito e, prima che ci si sospetti, abbiamo già lasciato l'Italia.
Mimy divenne pallida come un cadavere.
— Coraggio...
— Oh! mormorò rabbrividendo e colle lagrime agli occhi.
La marchesa rimontò in carrozza e non si parlarono più.
— Addio, le disse senza stringerle la mano, mentre Mimy scendeva alla propria casa e l'avvocato si affacciava ad una finestra.
— È una triste parola.