— Il saluto che si manda ai morti.
— Ma da chi spera.
— E voi sperate?
— Sempre.
— A rivederci, le gridò dietro, che fuggiva. Mimy si rivolse raggiante, fece un gesto inesprimibile e sparì.
CAPITOLO X
La speranza è come una barca; quando la fortuna o la passione la portano in alto ogni riga sul mare si fa un sorriso, e crediamo che potremo sempre spingerla fino al porto; ma se le è contrario il vento, quel sorriso diviene un sarcasmo.
Lettera a Fifi. — Ottone di Banzole.
La natura non ha spettacolo da paragonare con una festa da ballo: l'aurora più vezzosa non vale una signora mediocre, le più belle sinfonie dei rosignuoli sono come un rumorio di monelli a fronte di un valzer di Strauss e di Chopin. L'atmosfera di una festa da ballo non si trova che in una festa da ballo, ma occorrono polmoni giovani per respirarla: è inesplicabilmente composta di mille profumi, di carni e di fiori, di mille luci di sorrisi e di sguardi, di mille riverberi di capelli e di gemme, di mille calori di sensi e di parole: è indefinibile, è volubile — adesso calma come quella di una valle ignorata dai venti, poi agitata come sul cratere di un vulcano, ardente come sul meriggio di un sollione, soave come in una notte di primavera.