— Sì, balbettò impaurita dall'energia di quella voce sommessa.
— Sì? ripetetelo; affermate una gran cosa e udendovi tutte queste persone vi riderebbero in faccia. Ebbene, se lo credete, crederete anche a me. Io parto: voi restate?
Mimy non rispose.
— Pensate di restare? mi lascerete partire sola e passerete il resto della vostra vita come se non ci fossimo mai incontrate? Oh! vi amo, Mimy: non aspettate che vi dipinga il mio amore, voi stessa che mi amate sapete che non è possibile. Se nella testa mi nascesse un pensiero, che pretendesse descrivere uno dei fiori che mi avete fatto nascere nell'anima, vorrei aprirmi la testa per strapparmi quel brutto pensiero. Non vi parlerò del mio amore: i fiori li coglierete voi stessa, voi sola che li conoscete e sapete che non hanno nome. Venite meco; sarete mia moglie, la mia amante, la mia padrona; per voi sono pronta a rinunciare a tutte le mie donne, a tutti quei piaceri nei quali mi stordivo per dimenticarmi di non essere amata. Vivremo sempre insieme, non vivrò che per voi e quel giorno che mi accorgerò di non essere più abbastanza bella per appagare il vostro amore... lo giuro su voi medesima, che siete il mio Dio — quel giorno sarò morta.
Una specie di singulto le tagliò la voce.
Mimy si sentiva piegare sotto il vento di quelle infuocate parole.
— Aspettate, l'altra proseguiva quasi Mimy volesse parlare: non mi rispondete, voglio prima spiegarvi a voi stessa. Voi avete sognato l'amore femminile che adesso vi offro, me ne sono avveduta ai primi discorsi di Rimini. Non amate vostro marito, non amate un amante, Mimy alzò il capo, ma lo sguardo della marchesa era senza rimproveri, non amate che me, non potete essere felice che con me. Ma oltre l'amore v'inspiro anche ammirazione: mi avete discussa cento volte nel silenzio del vostro cuore e la sentenza mi fu sempre favorevole. Voi non credete agli amanti, che mi si attribuiscono...
Ella le strinse il braccio per risposta.
In quel punto s'udì il preludio di una polka.
L'avvocato e Del Pino si presentarono nel medesimo tempo, così che il marchesino dovette invitare Mimy, perchè il marito non ballasse colla moglie; ma la marchesa seppe tanto gentilmente schermirsi, che rimase con Mimy, e i due innamorati ritornarono nel salone.