Allora le pose un braccio sotto le reni, un altro sotto i ginocchi, e la sollevò distesa. Mimy si raccolse i capelli, che le toccavano terra.

— Andiamo.

— Dove?

La mora volle provarsi a sorridere, ma non potè.

Mimy le nascose la testa contro la spalla rabbrividendo.

CAPITOLO V

Fleur rouge de la volupté, fleur arrachée au soleil par Promethée, je n'aime que toi seule et seule je te cultive dans mon cœur. Ta corolle est rouge et ton parfum enivre bien autrement que le parfum de la fleur bleue de l'ideal. Chaque fois que mon ame saigne par ses innombrables blessures je la plonge dans ton calice, et le sang coule alors sans douleur.

Hymne à la Volupté... — Ottone di Banzole.

Entrarono nel gabinetto. Era ancora il medesimo con qualche miglioramento, a prima vista poco notevole. Anzitutto le finestre erano chiuse e invece del sole una grossa lampada, chiusa in una palla appannata e inghirlandata di fiori, spandeva una luce queta, quasi assopita su tutto quel violetto delle tende, che s'abbruniva come in certi vecchi quadri di grandi maestri, mentre le loro pieghe cadevano con una scura poesia.