— A proposito di che tutto questo?

— Di tutto e di nulla: un'idea che mi ha traversato la mente e, se non fossi con te, aggiungerei, che mi ha fatto battere il cuore. Mimy, mi fai un piacere?

— Sentiamo.

— Fai o non fai?

— Cugino, peggiori tutti i giorni: sei stravagante, diventerai pazzo, rispose con un sorriso di carezzevole compiacenza.

— Forse per colpa tua. Levati e va alla finestra.

— E poi?

— Niente altro.

Ella comprese, e levandosi con mollezza andò lentamente ad appoggiarsi sul davanzale.

— Sei bella così! esclamò Giorgio, che l'aveva seguita con un gesto di ammirazione.