Così scartabellando Mimy era giunta all'ultima pagina.
Rimase alquanto assorta colla penna fra le dita.
— Voglio scriverle, mormorò.
«Signora,
«Siete sublime, vi amo, voi pure avete detto di amarmi — datemene una prova. Amate i fiori e li respirate, il mare e vi tuffate nelle sue onde, i cavalli e li slanciate alla corsa, amate, me e...?
«Mimy.»