— Donna Laura è andata a Roma. Restate con me, amico mio: e voi, Oriani, tornate a casa per le feste di questo Natale?
— No.
— Ebbene, facciamo insieme la vigilia.
— Non posso: la solitudine mi pesa, ho bisogno di sentirmela pesare sull'anima.
L'accento di De Meis fu così doloroso che istintivamente guardai Minghetti.
Questi disse quasi misteriosamente:
— Lo so.
— Che cosa?
— Lo so: donna Laura vi ha indovinato.
Un turbamento scosse il filosofo: l'altro trattenne cortesemente uno scherzo, vedendolo soffrire.