— È la terza volta che vengo qui.

— Saranno mascherati.

— Senza dubbio.

Un lampo passò nelle pupille verdi di Loris, che si volse esaminando la saletta.

Trepof tornò.

— Potete entrare, disse a Kriloff, e senza attendere risposta se ne andò per dove erano entrati.

Kriloff titubava.

— Andiamo, esclamò Loris, sul cui viso traspariva come un'impazienza di combattimento.

— Sii prudente, mormorò l'altro, e abbassando la testa quasi dinanzi ad un pericolo inevitabile lo precedette.

Passarono in un'altra stanza egualmente senza mobili, spinsero un uscio nero.