— L'amore è libero, borbottò Ossinskj; hai ragione, Maddalena.
Olga lo fissò con un corruccio di donna, che non perdonerà più; poi guardò Ogareff, gli altri, e si scostò risoluta dalla tavola.
Ogareff le si appressò.
— Me ne vado: qui s'insultano le donne.
— Non ci sono più donne: tutti uguali, insistè Ossinskj; l'amore libero ha pareggiato i sessi. Avete ragione, Olga, e voi, Loris,... Buona notte a tutti e due.
E ricadde sulla seggiola rovesciandosi sui calzoni il bicchiere di grog, che teneva brandito nella sinistra.
Olga era già alla porta; Ogareff si slanciò per fermarla.
— Lasciatemi uscire, ella gli disse fieramente.
L'altro rimase interdetto.
Loris, che quella scena aveva meravigliato, lo consultò con un'occhiata.