—Ma anche tu credi.
—Potrei amare se non credessi?
Una mattina gli chiese di accompagnarla a messa: non era festa, e De Nittis l'accompagnò egualmente. Quando uscirono di chiesa, Bice gli parlò tremando del matrimonio religioso.
—Mi hai condotto in chiesa per questo?
—Volevo chiederlo alla Madonna, vicino a te.
—Ti ha esaudita, mia cara. La religione solamente può fare i matrimoni, perchè senza una qualunque consacrazione l'amore fisico dei sessi non può diventare amore spirituale dell'umanità.
Ma quando, resa più ardita da queste che le parevano concessioni, arrischiò qualche altra parola, perchè con un'intera accettazione di tutto il rito si confessasse e comunicasse come lei, De Nittis le oppose una dolce fermezza. Egli riconosceva pel matrimonio la necessità di un simbolo religioso, dacchè l'umanità aveva sempre così decorato tutti gli atti supremi della vita, e la laicizzazione del matrimonio, discesa sino alla ridicola prosaicità di chiamarlo un contratto, ne offendeva al tempo stesso il carattere d'istituzione civile e il senso divino; ma questa necessità non andava sino a consentire nella varia scenografia dei culti. Poichè il cristianesimo involgeva ancora tutta la parte superiore dell'umanità, nè vi era altra religione più alta, dalla quale prendere tale consacrazione, basterebbe che il loro matrimonio si compisse in chiesa.
Bice ne rimase poco persuasa; se non lo avesse conosciuto così bene, le sarebbe quasi nato il sospetto di un qualche volgare rispetto mondano, giacchè questa necessità di una religione non creduta sorpassava le sue facoltà critiche.
—Eppure è così, mia cara. Quando qualcuno crede di aver oltrepassato la propria religione deve abbracciarne un'altra; ma se gli diventi impossibile trovarla, non potrà mai uscire interamente da quella, dovendo farvi ripassare i propri figli. Ecco la suprema ragione: l'ateismo è incomunicabile ai bambini. Dobbiamo fare il matrimonio religioso per la stessa necessità, che ci impone una religione pei figli.
Questa insolubile contraddizione agitò più di una volta i loro discorsi, lasciando nell'anima di Bice una inquietudine di paura. Egli non sarebbe dunque con lei nella eternità promessa da Cristo ai propri credenti? Ella, sposa e madre, potrebbe essere beata in cielo, lungi da tutti quelli che aveva amato sulla terra, obbliando la loro dannazione?