Allora il dottore seguì Bice. Era diventato improvvisamente più serio, studiando il piccino nudo, che dormigliava in piedi; ella si sentiva sopraffatta da un freddo terrore.
—Si è un po' smagrito,—tentò di dirgli.
Ma il dottore rimaneva concentrato, poi rispose:
—Lo mostri a qualche altro.
Bice si voltò di scatto.
—Ma non ha nulla: le accerto che, da quando l'ho ripreso a casa, non è mai stato a letto un giorno solo.
Ella non volle dir nulla a De Nittis, ma la mattina dopo il bambino ebbe uno sforzo di vomito, mentre Margherita lo rizzava in piedi per vestirlo, e si mise a piangere dal dolore di testa, nascondendogliela nel seno per non vedere la luce.
Il dottore, mandato a chiamare in fretta, entrò nella camera vestito peggio della sera prima, con una giacca di fustagno e due scarpe gialle, giacchè un servitore lo aveva trovato, mentre col biroccino si dirigeva verso San Quirico, alla casa di un colono.
Anche De Nittis era nella camera.
—Dottore, mio Dio!—esclamò Bice, andandogli incontro.