—Ma, dottore….
—Niente! vai, o ti porto via in braccio.
Ella si alzò con Rosa, salutò tutti: il dottore le diede un bacio sui capelli.
Erano le dieci e mezzo, il salotto tornò grave.
—Temete che si ammali?—chiese a bassa voce la contessa Ginevra al dottore.
—No.
De Nittis era pensieroso. Quell'aria rassegnata di Bice significava che la ferita era profonda, quindi la sua eccessiva debolezza rendeva, malgrado ogni asserzione del dottore, probabile una catastrofe. Tutti lo temevano.
—Vi dico,—egli replicò, dopo una pausa,—che non si ammalerà. Perchè si ammalerebbe? Ella non ama Lamberto.
—Non ama Lamberto!—proruppe Giorgi.
—E perchè?—chiese De Nittis fissando sul dottore uno sguardo luminoso.