la fortuna ed amò: con improvvisa
viltà l'antico
pallido amante di fatali giorni
e di notti fatali empia tradendo,
fra gli ululati, il cozzo, il vespro, il buio,
lo scroscio pazzo,
d'una battaglia e di un imper più vasto
d'un sogno e bello più del sol, fanciullo
principe, a' piedi ti gittò sfinito
Napoleone