—Ma te lo dirà, non dubitare.

—Quando?

—Forse posdomani, forse pure domani.

Un rossore di fiamma le tinse la fronte, Ida aperse le braccia e Jela vi si precipitò con un groppo di singhiozzi alla gola. Stettero abbracciate. Jela le baciava il collo, ma nel calore di quel bacio il groppo dei singhiozzi le si sciolse in una risata.

—È bello!

—Tu non dovresti accorgertene. Gli uomini lo diranno brutto.

—E le donne?

—Lo ripeteranno.

Jela si grattò la testina.

—Ma ne parleremo: adesso va' a letto, e non aprire la finestra.