—È troppo difficile: benchè abiti da due mesi la biblioteca, conosco poco gli scaffali, non sono nemmeno ordinati.
Il pretesto cadde e il duca si fermò; ma siccome aveva già disposto in testa la scena non si perdette.
Con una disinvoltura di gran gentiluomo si raddrizzò, compose il volto ad un sorriso e, insinuandosi fra il muro e la poltrona, venne ad appoggiare i gomiti al disopra della fronte di Ida, nella posa favorita dei galanti nei saloni.
—Ebbene?—ella chiese con voce velata.
—Mi negate il libro, datemi mezz'ora di conversazione.
—Parlate.
—Mi ascolterete?
—Certo, perchè non siete venuto se non per questo.
—Avete troppo spirito e...