—Vi ammiro.

—E mi amate un poco per questo?

—Vi amo troppo.

—Troppo! avaro! Ebbene, fatevi amare, diventate bello come il conte Alidosi: la bellezza è sempre la prima virtù.

—Siete innamorata di lui?—proruppe morsicato dalla gelosia.

—Io...

Poscia si fece seria e gli tese la mano.

—Signor duca, vi credo: forse un giorno avrò bisogno di voi e dovrò cercarvi, se mi amerete ancora o piuttosto non mi avrete dimenticata come tante altre donne, che v'ispirarono dei capricci.

—Mai.