Ella lo notò.

—Signorina,—ripetè:—giù aspettano. Jela è già al braccio dello sposo, non aspettano che lei, mi hanno mandata.

—Grazie.

—Non viene?

Ida frenò uno scoppio di pianto.

—Non viene? Jela ha fretta. Non viene?

—No.

—Si sente male?—domandò a bassa voce con melata ironia.

—Alla testa.

La Nencia, che voleva guardarla in faccia, fece un passo verso il letto, ma l'altra si strinse ancora più alla parete, rannicchiandosi come i malati per dormire, e si sottrasse.