—Vuole che la chiami adesso?

—Per carità! credete che accetti?

—Accettare?... vorrei vedere io!

—Allora aspetterò la risposta dalla Ghita prima di mezzogiorno. Ho da fare altre due visite!

L'inferma abbandonò stancamente la testa contro il muro, ed ammiccando gli mormorò con accento di malinconioso rammarico:

—Bei tempi quando si aspettano certe risposte!

Il dottore si alzò.

—Andiamo, datemi la mano, oramai sono più che il medico.

—Aspetti, mi faccia il piacere, mi chiami lei Ida. Glielo dico subito, che lei non è ancora fuori di casa. Povera ragazza, ne sarà tanto allegra!