Egli bussò discretamente alla sua porta.
—La mamma chiama. Buon giorno, tornerò poi stasera,—si rivolse.
—Prima! prima!
Egli uscì così ilare, con un'aria così leggera malgrado la incipiente convessità del ventre, lanciando una tale occhiata di superiorità alla fanciulla, che questa rimase incantata sulla soglia a guardargli dietro:
—Ti piace? Vieni qui, te lo dico subito: ti ha domandata per sposa.
Ida si distrasse appena.
—Oh!—esclamò la madre ripetendo la frase:—Che cosa fai lì? Ti ha domandata.
—Ebbene?
—Ebbene che cosa? È una fortuna: vieni qui, ti piace?
—No.