—La contessa Ce.....
Egli fece un gesto supplichevole.
—Ah! io forse? E del conte Alidosi che ve ne pare?
—Insopportabile.
—Tanto meglio!
Ma si fermò per bere un sorso, poi respinse la tazza.
—Dividete,—seguitò, porgendogli la punta di una pasta.
—Perchè tanto meglio?—ripetè, mentre pigliava gentilmente colla estremità del guanto la pasta.
Ida lo guardò negli occhi: egli tentennò, ebbe un lampo, alzò gli occhi al soffitto come per seguire l'idea e, riabbassandoli ancora con un dubbio supremo: