Questa risposta lo persuase di non poter lottare: Ida respinse il tavolo, e fece un passo verso di lui come per accompagnarlo fino all'uscio, mentre egli si moveva colla sciabola in una mano e l'elmo dall'altra.

—Se per caso non fossi al veglione, manderò Giustina, la mia cameriera: le darete un biglietto per me,—disse chinando distrattamente gli occhi sopra una pantofola, che il sole le riscaldava in quel momento.

—Tutto non è dunque finito?

—Ma che cosa è incominciato?

—Se vi chiedessi di sperare per essere più forte?

—In che?

Buondelmonti si rattenne.

—Io sono sicuro,—disse poi risolutamente,—ma vorrei...

—Pss!—fe' troncandogli la parola, ma annuendo col gesto.

Ella stessa aperse l'uscio, il capitano congiunse i piedi per un inchino, urtando le rotelle degli speroni, sbozzò un ultimo sorriso e uscì. Ida tornò al camino; la punta del sarmento fumava ancora.