—Ah!—gridò Ida scattando in piedi:—ora vengo,—e prendendo dal comodino un zolfanello l'accese, andò verso la piccola scansia all'altro lato, prese un foglio di carta, trovò una busta, una matita, e scrisse:

«Vostro marito si batte alle nove col capitano Buondelmonti, si farà ammazzare; io sola posso salvarlo.

Ida».

Piegò la lettera, la mise nella busta, l'ingommò. Nel mezzo della busta, invece di una cifra, il motto tedesco di Moltke: «pensare prima, osare poi» si arrotolava come un serpente dalle scaglie iridate. Il grosso zolfanello da notte si spense, Ida scrisse l'indirizzo al buio.

—Che cosa fai?

—Comincio.

—Che cosa?

—Mi spoglio.

—Ida...