—Ma che cosa avete?

—Sarò morta.

Poi la fanciulla disse ancora:

—La mamma non avrebbe i quattrini.

La voce dell'ammalata aveva un suono così insolito che l'altra esitò a rispondere.

—Vi sentite dunque male?

—Me lo promette?—insistè Tina pregandola cogli occhi.

L'altra ragazza bianca venne all'uscio della cucina: Tina sentì un brivido.

—Signora…—mormorò.

—Sì, sì,—rispose la signora Cesarina senza capire bene perchè acconsentisse, ma vinta da una emozione inesprimibile.