—Nemmeno tu lo conosci?

—E un buonissimo uomo.

—Dovrò dirgli tutto?

—Si,—mormorò l'altra, mettendosi la mano sulla bocca per frenare il singulto.

Tina rimaneva perplessa dinanzi alla necessità di questa confessione, della quale non intendeva ancora il divino motivo, ma il suo cuore si commosse al dolore della mamma; poi si accorse che anche Betta piangeva, e allora chiuse gli occhi, pensando che in quel grande letto, così povero e sudicio, avrebbe fatto al vecchio prete una ben cattiva impressione.

* * *

Don Pietro non arrivò che al principio della notte. La porta era aperta, la signora Veronica, la mamma, Betta stavano nella cucina.

Il vecchio prete aveva bussato leggermente.

—Entri, entri,—rispose la signora Veronica, alzandosi precipitosamente per andargli incontro coi segni del più profondo rispetto; ma il prete pareva imbarazzato, la sua testa biancheggiava nell'ombra.

—Ecco la mamma,—disse subito la signora Veronica.