—Ebbene, ragazza mia, non sono venuto subito perchè dovevo passare da un altro ammalato; eccomi qui da voi. Vi sentite molto male?
—No.
—Speriamo dunque, siete tanto giovane! So che avete sofferto.
—La signora Veronica le ha detto tutto?—esclamò precipitosamente Tina.
—Mi ha parlato della vostra disgrazia; non ve ne lagnate, ella non aveva che delle buone intenzioni.
—Lei! Me lo dica: che cosa le ha raccontato?
Il vecchio parve impacciato, la fanciulla seguitò smaniosa:
—La conosco: non avrà accusato che la mamma, mentre invece fu lei a spingermi, lei che fece venire a casa quella donna; poi mi accompagnarono là. Adesso per la paura che si sappia vuol dare la colpa a noi.
Un nodo di tosse le soffocò la parola, ma i suoi occhi brillavano di collera; poi un'ombra le cadde improvvisamente sul volto.
—Mi dica, mi dica; lei sa tutto.