—No.
—Il babbo?
—No.
—Solo la mamma?
—La mamma.
—E ti…
Ma non finì: adesso era lui, che sentiva un impeto quasi di collera salire dal sangue, però si trattenne guardandola fisamente. La faccia della fanciulla si era irrigidita in un pallore di marmo, e dietro i denti l'ombra della sua bocca socchiusa pareva palpitare.
Poi appoggiò un gomito sopra la tavola e la fronte sulla mano.
—Sei bella davvero!—esclamò improvvisamente.
Ma siccome l'altra taceva, proseguì: