Gli uccelli feriti invece si nascondono nell'intimità più scura della fratta per morire.
Betta entrò per la prima correndo al letto:
—Diglielo, diglielo,—sussurrò rapidamente.
Ma la signora Veronica, che teneva ripiegata la sottana sul braccio sinistro, con una grande forbice nella mano destra, non pareva alla faccia niente affatto contrariata. Prima di avvicinarsi al letto si fermò alla tavola per esaminare se vi fosse qualche macchia fresca.
Bettina chiamò:
—Vieni qui, mamma.
—Contentatela,—mormorò fiocamente l'ammalata.
Allora l'altra la scrutò acutamente senza che sul volto le apparisse alcuna emozione.
—Come volete: debbo tagliare qui sulla tavola davanti a voi?
La piccina battè le mani.