Questa non potè difendersi da un sorriso.
—Così voglio vedervi.
La madre ne profittò per spingerle davanti il piatto, ma la ragazza lo passò alla signora Veronica e prese un arancio.
—Badate,—osservò questa,—forse non sapete il proverbio siciliano: gli aranci al mattino sono di oro, a mezzogiorno di argento, la notte di piombo. Siccome avete lo stomaco quasi vuoto, potrebbe riuscirvi indigesto.
—Lo sbuccio soltanto.
—Siete anche voi di quelle che si divertono a masticare la buccia?
Fuori un orologio suonò le undici.
—È tardi, ma ci siamo fatte buona compagnia.
—Restate, restate,—ribattè Tina:—non ho sonno. Tu, mamma, se vuoi, va a dormire.
—Figurati: aspetterò quanto vorrai.