—Che cosa ci diremo dunque?—interrogò con un risolino la signora
Veronica, finendo di vuotare il bicchiere.

Anche la boccia era oramai vuota.

Questa domanda parve cadere pesantemente sulla tavola: allora Tina si alzò dirigendosi al buio verso la camera della piccina, nella quale sapeva che un lucignolo bruciava sempre.

Le due donne rimaste sole si guardarono: la signora Veronica aspettava una confidenza, e siccome l'altra taceva, disse:

—Tina non soffre affatto, l'ho notato subito, ma bisogna farla mangiare.

L'altra esitava:

—Domani mangerà, quando le sarà passata la prima impressione, perchè non le è accaduto nulla. Quel signore non le ha dato che un bacio e se n'è andato subito.

—Oh! davvero? Era giovane?

—Sì, forse nemmeno venticinque anni.

—Ecco perchè è impossibile: i vecchi invece…