—No.
—Io ho sentito che la sua voce tremava: ero coll'orecchio incollato all'uscio.
Tina fu scossa da un brivido.
—Ho paura, ho paura.
—Sì, figliuola mia, come sarebbe diversamente? Ma tornerà, a quest'ora è già innamorato di te, altrimenti non avrebbe potuto agire così. Pochi, sai, Tina mia, ben pochi avrebbero saputo resistere alla tentazione con te: ci vuole un po' di cuore per questo.
—Ma se mi vedeva la prima volta!
—Non importa, è così. Peccato che egli non sia ricco.
Dopo una pausa la ragazza disse improvvisamente:
—La signora Veronica ti ha mangiato tutto.
—Sì, è il suo solito: lo sai che è golosa.