La fanciulla soffocata dallo spavento tacque.
Fortunatamente la mamma tornò prima, ma più ammalata; quando venne a riprenderla, Tina non era più che un'ombra.
—Che cosa hai?—chiese commossa:—Sei stata male?
Le due vecchie guardavano aspettando la risposta.
—Non ti hanno nemmeno dato da mangiare? dimmelo.
La fanciulla tacque ancora.
* * *
Seduta sul letto, coi capelli mezzo disciolti, Tina pensava.
La mamma rientrò nella camera; aveva già preparato il caffè col latte.
—La signora Veronica mi ha chiesto due lire in prestito: ho fatto male a dargliele? I danari sono tuoi.