—No.

—Se ti vedessi nella faccia! sei verde.

—Toh!—proruppe toccandole il gomito per mostrarle un'altra signora, che veniva loro incontro.—Questa la conosco,—seguitò abbassando la voce;—una volta faceva la cameriera con l'Adelaide Tessero, la famosa prima attrice, e adesso è la mantenuta dell'avvocato Crespi. Guarda come è ben messa.

Ma per paura di essere riconosciuta sotto quei poveri panni volse la testa verso Tina: la ragazza invece guardava. La signora non era bella e nemmeno più giovane, con una di quelle arie superbe che sembrano voler significare, magari inutilmente, il disprezzo verso la povera gente.

La mamma si era voltata ad esaminarla per di dietro.

—E dire che fui io a farla entrare come cameriera in casa dell'Adelaide
Tessero: senza di me forse non avrebbe fatto fortuna. Ci vuole testa,
Tina, specialmente in principio.

—Perchè dunque mi conduci là?—fu quasi per prorompere la ragazza.

Svoltavano già all'angolo dell'ultima strada.

Tacquero.

* * *