Ma udirono uno strido lungo, acuto.

La mamma impallidì, istintivamente fece un passo verso la porta di quella camera mentre gli occhi le si empivano di una nebbia umida.

—Venite in cucina,—l'altra disse.

—Perchè?—rispose quasi fieramente.

—Restate qui se volete, finchè non arrivino le persone che aspetto.

—Non verranno già per Tina?

La signora Cesarina ebbe un sorriso.

—Troppo, troppo! Potrebbero forse vederla, però se non volete…

—Aspetto di potermela ricondurre a casa.

L'altra uscì.