Adesso egli non è più che l'ombra del suo ultimo sogno, una misteriosa figura incisa da Dio sul fermaglio dell'ultimo poema concesso all'Europa.
Sulla tomba di Napoleone non vi è che una lettera sola, nera, muta: si legge, non si pronunzia. La tomba del duca di Reichstadt non ricordo ove sia, nè che cosa vi abbiano scritto; ma nessun poeta nell'orgoglio del proprio genio avrebbe potuto accettare l'onore di dettarne l'inscrizione.
Solamente Maria Luisa, se fosse stata davvero la moglie dell'uno e la madre dell'altro, l'avrebbe trovata nel proprio cuore.
Era vuoto.
PASQUA
Ho aperto la finestra.
Un chiarore trema in alto ai primi raggi del sole nascosto dietro Monte Mauro, mentre un vento freddo passa silenzioso fra gli alberi ancora seminudi.
Pel vano della finestra senza tende guardo a questa alba pallida e lieve, che sembra ridare al mondo l'effimera infanzia della propria ora; non una nube nell'aria, non un moto sulla terra.
— Quivit, quivit! —
È un grido di rondine, come lo traduceva Anderseen in quelle favole da bambini, così delicate e profonde di passione anche per gli uomini.