Per credere alla donna bisogna averle sempre creduto: quindi coloro, che dovettero dubitare troppo presto, dubiteranno sempre, e gli altri, che non credettero subito, non crederanno mai.

Che importa? La vita deve provare a se stessa di sapere resistere alla propria contemplazione senza alcuno dei veli, nei quali si desta o si corca; come la mente non soccombe al doppio mistero dell'origine e della fine, così il cuore resiste al vuoto della culla e della tomba; mentre il pensiero distende fra l'inconoscibile con superbo eroismo il proprio impero, l'amore invece s'innalza dalla caduca miseria di tutti gli affetti sino alla prodigalità del sole, che non chiese mai risposta di altre fiamme alle sue, ma riscalda ed illumina inesausto ed imparziale.

Dalla sua amara domanda a Maria: — Donna, che cosa vi è di comune fra me e te? — alla pietà dell'ultimo saluto additandole dalla croce Giovanni: — Donna, ecco tuo figlio! — non una parola di amore verso una donna esce dalla bocca di Gesù. Egli sa di essere solo. Marta e Maddalena lo seguono e lo servono indarno; egli accetta l'offerta colla divina condiscendenza di colui, che non accorda valore ad alcuna cosa; accoglie, trae seco le loro anime femminili come le matrici di tutta la vita umana, ma vi resta nel mezzo alto ed intangibile. La sua idea, trionfatrice di ogni sapienza, sa che nelle donne i capelli sono più lunghi dei pensieri, e il cuore troppo piccolo per capire la tragedia dello spirito. Il loro amore ha bisogno di diminuire l'uomo, o almeno non sente di lui se non quanto lo rende simile alla folla, e mentre questa colla umiltà di una dedizione suprema può talvolta indovinare in lui un Dio, le donne invece non sanno piangerlo che morto e, vivo, non si sarebbero credute amate se non dopo averlo fatto piangere.

Che avviene di Maria dopo la morte di Cristo?

Che fu di Maddalena?

Le leggende evangeliche obliano madre ed innamorata; questa, avvolta di così ineffabile poesia dall'annunciazione dell'angelo, dal matrimonio spirituale di Giuseppe, dalle miserie del parto, dai terrori della fuga, appena dal bambino spunta l'uomo e dall'uomo si annuncia il messia, appare solamente come ogni altra madre, che vorrebbe padroneggiare l'opera del figlio! Ma egli si allontana, evita d'incontrarla, indurisce con lei la parola, non la rammenta mai nella breve atroce passione, sino a quell'ultimo saluto dalla croce, a quella sostituzione con Giovanni, il più femmineo dei propri discepoli: — Donna, ecco il tuo figlio. —

E dopo la morte di Cristo nessuno fra gli apostoli si preoccupa di lei: Giovanni, che vecchio si vanterà di averla accolta nella propria casa, non racconta altro; Matteo e Luca tacciono, eppure quale tragedia in quella madre di un Dio morto per la umanità! Quale adorazione doveva salire dalle loro anime verso questa donna! Cristo non tornerebbe, come aveva promesso, e non visiterebbe per la prima sua madre?

Invece ella è dimenticata: poi una voce l'annunzia trasportata in cielo dagli angeli, e così la leggenda si libera di questa madre rimasta un imbarazzo nell'opera del figlio.

La fine di Maddalena è anche più oscura; ella, che aveva amato, dubita della resurrezione come gli apostoli e non sa mescolarsi alla loro predicazione affermando l'avvento della donna nella buona novella.

Cristo non fu veramente amato, Paolo non volle esserlo, Socrate non aveva avuto che la moglie come i gladiatori avevano il lanista, Napoleone non l'ebbe malgrado il doppio matrimonio, perchè la creola e l'austriaca rimasero per lui e per la storia solamente due femmine. Quella principessa Walesky, che il vecchio marito in un impeto di passione polacca gli gettò lacrimosa ai piedi come una rosa umida di rugiada, non lo amò: la fanciulla, che a Sant'Elena parve innamorarsi di lui, e dovette subito andare lungi dall'isola, avrebbe potuto in quel prigioniero vigilato dall'Oceano riconoscere il vinto, che aveva conquistato l'Europa seminandola di vittorie, e da quello scoglio faceva ancora tremare l'anima dei re e delle moltitudini? Su quella fronte lucida, in quel volto pallido e levigato come il marmo di una statua antica, che cosa avrebbe saputo ella leggere?