— Ah! vi siete ammazzato?
— Sissignore. —
Poi mi riconobbe e salutò:
— Mille scuse, anche lei qui: che cosa è dunque accaduto? —
Non ebbi tempo di rispondere, perchè interrogò subito il brigadiere seccamente, con tono quasi militare. La sua figura alta e sottile di bel giovane in quel momento appariva sdegnosa.
— Lei era qui prima del signor avvocato?
— Sì.
— E ha potuto raccogliere che si tratta veramente di un suicidio?
— Lo ha confessato lui stesso.
— Vi siete voluto ammazzare, ne convenite? — si voltò di nuovo a Checco con frase ed accento più marcatamente napoletano.