Ma l'altro si rialzò ancora per cercare nel piatto un pezzo di ghiaccio.

Quanto avrebbe potuto durare in quella lotta? Perchè certe agonie sono così inutilmente lunghe?

Mi stese la mano:

— Addio, padrone. —

Compresi. Mi chinai, gli presi con ambo le mani la fronte e vi deposi un bacio.

Fuori nella notte buia ricominciava una pioggia minuta e silenziosa: un cane tutto bagnato venne adagio ad annusarmi, e tornò indietro a testa bassa. Il paese dormiva nell'ombra, rotta lontanamente dalla luce dei due fanali a fianco del mercato, perchè l'altro, lì presso, sull'angolo della casa, si era spento. Andai dietro la rimessa della corriera, in un cortiletto, a battere sulla finestra di una stalla: un altro disgraziato vi si è potuto finalmente ricoverare da qualche giorno per carità del padrone, che non riuscì in questo semestre ad affittarla.

— Virgilio! —

Era desto, venne ad aprirmi nudo.

— Vuoi farmi il piacere di andare da Checco, il falegname: sai tutto eh! È rimasto solo, non c'è più nessuno che gli badi.

— Poveraccio! Quanto camperà?