E richiamò alla Pina tutte le cose che le piacevano: latte, purée, pappa, e le fragole rosse, queste soltanto da vedere e da ammirare.

—Ah! sì!—faceva la Pina con gran serietà e convinzione.

Ma poi, lavata che ebbe la sua mimma, un grave pensiero si affacciò alla mente del signor Aurelio: «Le metterò il berretto di lana o il cappellino di velo?» Il pomeriggio era tiepido, ma calato che fosse il sole, probabilmente l'aria si sarebbe fatta fredda. Dunque mise alla Pina il cappello di velo, e nella tasca si tenne la berretta di lana e sul braccio prese la mantellina di lei.

Uscì: il corso era tutto elegante, fastoso, signorile, nella rossa luce del tramonto, che stendeva come un pulviscolo di porpora fra la gente, ed anche di microbi.

«Oh, io prendo la mia Pina in braccio, e chi vuol guardare, guardi», così deliberò il signor Aurelio.

Pensare che vent'anni addietro, quando lui abitava in quella città, da studente, si sarebbe messo a ridere vedendo un uomo con la barba come lui ora aveva, andare, a modo di una balia, con una mimma in braccio!

Fece il corso. Giunse nella piazza dove erano i tram. Scelse un tram che conduceva verso la collina, fuori di porta. Si attraversò un altro gran corso, poi con diletto si vide che le case diradavano, ed i pioppi sorgevano verdi con un fremito già di frescura vespertina. Il tram correva oramai per la campagna, nella bianchezza della via, tagliata netta, ai margini, dal verde dei campi. Il tram cominciò a salire verso i primi colli, e quando fu giunto ad un piccolo alberghetto o ristorante, quivi le rotaie finivano ed il tram si fermò.

L'alberghetto era pulito, ed aveva una bella cucina. La padrona, in bel grembiale bianco vi troneggiava fra i fornelli e le casseruole, e due minuscoli garzoncelli, in berrettino bianco, la aiutavano a sbucciare pisellini e tagliare una gran spoglia gialla e grande come luna nascente.

—Buona sera, signore—e—oh, che bella mimma—disse la padrona venendo incontro agli ospiti.—Vuol restare servito qua? o vuole invece andar di sopra, che c'è una bella terrazza? C'è pronta una minestrina di pasta battuta coi piselli che è una bontà, e dei maccheroncini che aspettano che l'acqua bolla: poi ci sono bistecche, costolette. Oh, vuole un mezzo pollastrino alla diavola? E da bere desidera vino o birra?