Il signor Direttore, anzitutto rilevata questa sostituzione, accolse la signora Palmira con un contegno così solenne ed enigmatico che la detta signora perdette la sua abituale sicurezza.

—Abbia ad ogni modo la bontà di accomodarsi.

«Non avrà mica ammazzato qualcuno!» pensò la signora Palmira.

Il signor Direttore torna a sedere sul suo seggiolone: preme il bottone elettrico: compare il bidello: ordine di far comparire Giacomino Giommi, e Giacomino compare.

«Povero figlio mio—palpitò la signora Palmira come lo vide con un aspetto così compunto come mai gli era accaduto—questa volta ne hai fatto una grossa!»

Il Direttore con una crudele lentezza estrasse un foglietto e lo presentò alla signora.

—È questo—domandò—il carattere del suo signor consorte?

—Veramente...—disse la signora.

—Questo è un falso; ieri il suo signor figliuolo ha presentata questa giustificazione. Del resto guardi—e col dito fulminò lo scolaro—habemus confitentem reum!—Per tutto questo ed altro io desidero la presenza del padre.

—Ma...—obbiettò la signora Palmira.