Seguitò la signora: — Non va bene far sentire gli elogi alle figliuole. La mia piccola figlia studia arte drammatica: un prodigio! E despues está molto più dignitoso! Ma donde trovare almeno dodicimila lire per cominciar la carriera?
— Già, molto più dignitoso — ripetè automaticamente il cavalier Gaudenzi —; molto più dignitosa l'arte drammatica.
— Ella non sa, signor! che grazia, che spirito, che sentimento, che disposizione, che slancio ha quella chica. Pensi! figlia d'artista!
Il signor cavalier Gaudenzi, assai impacciato, domandò: — Molta disposizione, signorina?
Questa volta la signorina Mercedes fece dietro-front e puntando il dito, disse gaiamente:
— Avrei più disposizione a mangiare quel bel dolce.
Il panforte allora suggerì subito:
«To', ti è capitata la palla al balzo: presto approfittane: lasciami con loro che me la sbrigo io!»
Ma un momento di esitazione guastò tutto, mentre già il cavaliere stava per ubbidire al saggio consiglio.
La signora, alle parole di Mercedes, montò in furibondo furore: — Ah, Niña desvergonzada, deshonra de tu madre, martirio de su vida!