Allora uscì di casa.
Percorse molta via.
Che ora poteva essere della notte? Non aveva orologio, perchè che importa saper l'ora regolata dall'uomo?
Andò lontano lontano. Domandava ogni tanto alle guardie:
— Avete visto per via una signora? per terra una signora? — Rabbrividiva a domandare.
Credeva di vedere in ogni ombra l'ombra di Dorina. Dove poteva essere allora la sua Dorina?
Pensò disperatamente: il nome di una famiglia, dove Dorina si recava a dare lezione: finalmente gli si delineò nella memoria. Si spinse fin là. Oh, era ben audace fare aprire la porta a quell'ora! Ma l'ansia era più forte di ogni altro sentimento.
— Oh, mister Teòdoli, — gli dissero — sì, infatti, mistress Teòdoli è venuta qui; ma poteva essere presto nella sera: è venuta per la lezione e poi è andata via.
— Ha detto che aveva qualche altra lezione?
— Sì.... Un'altra lezione ancora.