Il cartellone réclame rappresentava un signore seduto che si puntava alle tempia una rivoltella con la tranquillità di uno che si netta le orecchie. Alla detonazione entrava una bambina e su la porta si affacciava una signora elegante, nell'atto di esclamare con garbo: Orrore! Il titolo del romanzo era: «L'onore del marito».
Allora provò un dolore lancinante. Ma non era guarito?
Quella stupida réclame!
*
Maria stessa venne ad aprire e lo baciò come era solita.
— Dopo pranzo ne parleremo, — disse il signor Enrico.
— Come vuoi tu; ma Lolò è molto impermalito verso il suo papà. Lolò domanda perchè non sei venuto a casa ieri sera, vero? — e difatti Lolò ebbe seri rimproveri verso suo padre e soltanto i dolci ebbero la virtù di fargli fare la pace.
Quando Lolò fu andato a letto:
— Adesso avrai la bontà di spiegarti, è vero? — ripetè Maria.
— Sono ritornato per questo, ma da te aspetto una parola sincera; — e cominciò a raccontare con voce lenta, ma non così tranquilla che le labbra non tremassero, tutto l'inferno di quella notte.