— Gli è, vedi, Villotti — disse il figliuolo dell'oste —, che se mamma ti dà con la scopa, io prendo lo scudiscio, che è di nerbo di bue.
— Come sei cattivo anche tu! Dammi almeno la bottiglia.
— La bottiglia non te la diamo.
— E perchè mo'? Credi che non abbia soldi?
— Ti dico di no.
— Allora mezzo litro....
— Mezzo litro sì; ora te lo vo a spillare.
— E non ci aggiungere acqua, eh!
I due militi non facevano niente affatto onore alla benemerita arma. L'uno mingherlino, imberbe, con una faccia pallida, e due occhi spaventati, in nostra presenza non disse una parola: si sedette in disparte su di una cassapanca e rimase lì tutta la sera: pareva istupidito.
L'altro che parlava toscano, sotto cui però si indovinava il natìo dialetto veneto, era un omaccio di mezza età, più adiposo che gagliardo, con un volto congestionato e affocato.