Mi addormentai finalmente anch'io.

*

Come discesi nella stanza a basso, il sole era già alzato.

Una mattina fresca, deliziosa, trasparente, tutta olezzi e rugiada. Oh, come sarebbe stato piacevole riprendere il viaggio senza quei maledetti banditi!

L'ostessa stava facendo il caffè; sul tavolo avea preparato le tazze e una scodella di latte.

Vennero giù i due carabinieri e mi salutarono appena.

— La mia sposa, voglio la mia sposa! — urlò l'ubriacone, battendo col pugno sul tavolo.

— Ecco la sposa! — disse la donna che pareva accostumata a quella frase, e portò due bottiglie e ne riempì un bicchiere da tavola, metà di rhum e metà di mistrà.

— Contento, così?