— Perchè l'hai visto qualche volta?

— Altro che visto! Un giorno che lei era fuori, l'ho sorpreso qui che baciava il guanciale, un'altra volta che avea messo in tasca un suo fazzoletto.

— Oh che sciocco! — sclamò Nora senza voltarsi.

— Se s'accorge poi che le lettere lei le copia dal Segretario galante è capace di morir dalla disperazione...!

Nora fece spallucce.

Lisetta, la cameriera, proseguì: — Ha poi risposto, signorina, a tutte le sue domande?

— Ce ne sono tante delle belle espressioni ne la lettera d'oggi... — rispose Nora con indifferenza.

— Per quell'altro però — ribattè la servetta — le lettere le fa di sua testa! Quelle sì che sono belle!

— Quell'altro è quell'altro.... E l'hai visto? — domandò con premura volgendosi.

— Lo vedrò oggi, quando vado fuori. Che risposta poi gli devo dare?