— Ma vedete! — diceva sorridendo a Nora — la buona suora è così religiosa ed ha paura del socialismo! E la mamma dov'è, dov'è la mammina?

Suor Angela si levò per andare a chiamarla.

Allora, come furono soli, Febo prese con le sue mani umidicce la mano di Nora e se la pose alle labbra.

— No, Febo — ella diceva, cercando lievemente di liberarsi — no, mi fai male, mi fai!...

— Giurami che mi sposerai, Nora!...

— Sì, te lo giuro, ma lasciami....

Si udì il passo della signora e della suora pel corridoio. Febo si ricompose e domandò:

— Hai scritto, mi hai risposto?

— Sì.

— È una lettera lunga?