«Ma non sai tu che la cavalletta è la feroce mantis religiosa che sta lì in agguato? non sai tu che nel ventre del ragno c'è tanta seta da irretire, quanto filo spinato han messo in azione gli uomini per fare i reticolati della morte? non sai tu che la bella cetonia non è portata in trionfo, ma portata alla divorazione? che tutti questi animalini applicano la chimica all'industria della loro guerra con più perfezione degli uomini?»

Beatus stava per dire queste cose alla bimbetta, quando il campanelluzzo suonò e disse:

«Non togliere, o Beatus, questa fede negli animalini».

E perciò Beatus disse:

[pg!143] — La provvidenza di Dio è grande.

— Allora quello che dice il libro di Giannettino, che la mia signora mi fa leggere, — disse la bimbetta un po' delusa su la gran sapienza di Beatus.

— Bada che è un gran libro Giannettino.

*

Ma quando furono a tavola sotto la pergola, la bimbetta, misteriosamente ad un tratto disse:

— Anche lì, sotto la pergola vicina alla nostra, ci sono i fidanzati.