La signorina mi guarda.

Pare il volto di una di quelle Madonnine di terracotta.

— La fiaccola della bellezza, signorina, deve stare sopra il moggio; non sotto il medesimo. Non dico di esagerare, come certi romanzieri che mettono in valore anche i minimi particolari dei dessous del gentil sesso....

Non sussulta.

Vi sono delle signorine che a questi discorsi vibrano come il manto di un destriero.

Niente.

[pg!150] Oretta sollevò gli occhi con la lentezza con cui si leva la stupefatta luna d'agosto.

Le faccio i nomi di Lionello e di tanti altri scrittori che mettono giù quei libri d'amore che Dio li benedica!

Questa fanciulla ignora totalmente la letteratura.

Le piacerebbe andare a teatro a sentire i drammi seri.